Le BigMat Finali Nazionali Under 15 Maschili hanno rappresentato per il Comitato Territoriale FIPAV Lecce una delle sfide organizzative più importanti degli ultimi anni.
Una settimana intensa che ha coinvolto cinque comuni del Capo di Leuca, decine di volontari, società sportive, istituzioni e operatori del territorio, contribuendo a portare nel Salento il meglio della pallavolo giovanile italiana.
A tracciare il bilancio della manifestazione è il presidente del Comitato Territoriale FIPAV Lecce, Pierandrea Piccinni.
«È stato un evento straordinario, andato oltre ogni aspettativa. Tutte le piazze che hanno ospitato le gare si sono entusiasmate e hanno entusiasmato il pubblico. È stato uno sforzo collettivo che ha coinvolto società, volontari, istituzioni e tutto il territorio».
Un risultato costruito grazie al lavoro di tante persone spesso lontane dai riflettori.
«Dietro chi ci mette il volto ci sono tante persone che lavorano quotidianamente per la riuscita di eventi come questo. Dalla logistica all’accoglienza, dai trasporti all’assistenza, fino a tutti coloro che hanno lavorato nei palazzetti. Ognuno ha dato un contributo fondamentale».
Tra gli aspetti più significativi emersi durante la settimana, il forte coinvolgimento del tessuto economico locale.
«Abbiamo scoperto una comunità di imprenditori salentini molto vicina alla pallavolo. Si è creato un connubio importante tra sport, turismo e imprenditoria. Tante aziende hanno scelto di sostenere la manifestazione non soltanto economicamente, ma anche con entusiasmo e partecipazione diretta».
Le Finali Nazionali hanno inoltre rappresentato una vetrina importante per il territorio.
«Il Capo di Leuca ha avuto l’opportunità di mostrarsi a centinaia di famiglie provenienti da tutta Italia. Credo che chi è stato qui porterà con sé un ricordo speciale di questa esperienza, non soltanto dal punto di vista sportivo».
Infine uno sguardo rivolto ai protagonisti in campo.
«In questi giorni abbiamo visto un livello tecnico davvero elevato. È bello immaginare che alcuni dei ragazzi che abbiamo ammirato nei nostri palazzetti possano diventare i campioni di domani. Questa è la vera ricchezza delle finali nazionali: vedere il futuro della pallavolo italiana prendere forma davanti ai nostri occhi».
Un bilancio che guarda già al futuro, con la consapevolezza di aver scritto una pagina importante per il movimento pallavolistico del territorio.





