Le BigMat Finali Nazionali Under 15 Maschili hanno consegnato il tricolore alla Socaf Vero Volley Monza, ma al termine della manifestazione il bilancio è positivo anche per il territorio che ha ospitato l’evento.

Cinque giorni di gare, 28 squadre provenienti da tutta Italia, oltre 400 atleti coinvolti e migliaia di presenze tra Tricase, Alessano, Corsano, Specchia e Presicce-Acquarica hanno trasformato il Capo di Leuca in una delle capitali della pallavolo giovanile italiana.

Un risultato che rende particolarmente soddisfatto il presidente del Comitato Regionale FIPAV Puglia, Paolo Indiveri.

«Siamo molto soddisfatti di come siano andate le cose. Siamo un po’ presuntuosi nel dire che in genere in Puglia succede questo, però trovare palazzetti pieni, vedere tanto entusiasmo e ricevere i complimenti e le congratulazioni da parte delle società partecipanti per noi del Comitato Regionale FIPAV Puglia e del Comitato Territoriale FIPAV Lecce è sempre una grandissima soddisfazione».

Un apprezzamento arrivato non soltanto per l’organizzazione sportiva, ma anche per i servizi messi a disposizione delle società partecipanti.

«I complimenti vanno fatti anche dal punto di vista delle strutture e dei palazzetti che ci hanno ospitato. Non è scontato trovare impianti adeguati, spazi per i giornalisti, connessioni funzionanti, servizi efficienti. Dietro il volley giocato c’è un grande lavoro organizzativo e credo che la Puglia abbia dimostrato ancora una volta il proprio valore».

Alla base del successo dell’evento c’è stato il coinvolgimento dell’intero territorio.

«La nostra fortuna è riuscire a coinvolgere le società del territorio, che sono la nostra vera linfa vitale. Quello che vedo intorno è proprio questo: una rete fatta di società, amministrazioni comunali, collaboratori e volontari che hanno lavorato insieme per la riuscita della manifestazione. Il Capo di Leuca è da sempre terra di pallavolo e questa tradizione si è vista anche in questi giorni».

Lo sguardo del presidente regionale si sposta poi sul campo e sui protagonisti della settimana.

«Abbiamo visto fisicità importanti e qualità tecniche che naturalmente devono ancora crescere, considerata l’età dei ragazzi. Però abbiamo osservato profili molto interessanti e sono convinto che alcuni di loro potranno diventare protagonisti nei campionati di vertice e magari anche con la maglia della Nazionale».

Infine una riflessione sul valore della formazione tecnica.

«Una delle cose che mi ha colpito è stata l’età molto giovane di alcuni staff tecnici. È un aspetto sul quale dobbiamo continuare a investire. Le società devono credere nei giovani allenatori e accompagnarli in percorsi di crescita seri e qualificati. È una strada importante per il futuro del nostro movimento».

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Fabrizio D'Alessandro
Responsabile comunicazione CR FIPAV Puglia