L’Italia femminile Under 21 è Campione del Mondo. Le azzurrine allenate dal tecnico barese Nino Gagliardi hanno conquistato la medaglia d’oro battendo il Giappone in finale al tie break, al termine di una sfida entusiasmante che ha consacrato ancora una volta il valore del settore giovanile azzurro. Un trionfo che porta anche la firma della Puglia, non solo per il condottiero in panchina ma anche per la presenza in campo del libero Anna Bardaro, atleta con origini a Massafra.
Un successo che conferma la grande tradizione della scuola pallavolistica italiana e che trova eco nelle parole del Presidente della FIPAV Puglia, Paolo Indiveri, che ha voluto rivolgere un messaggio di congratulazioni alla Nazionale e al tecnico pugliese.
Le parole del Presidente FIPAV Puglia Paolo Indiveri:
“Desidero rivolgere i miei più sentiti complimenti alla Nazionale italiana femminile Under 21 per la straordinaria conquista del titolo mondiale. È l’ennesima vittoria di un movimento giovanile che si conferma al vertice a livello mondiale e che rappresenta un patrimonio prezioso per tutto il nostro sport.
Il serbatoio delle nostre nazionali continua a dimostrarsi florido e di primissimo livello, frutto del grande lavoro delle società e del settore nazionali FIPAV, che con competenza e programmazione hanno saputo costruire un percorso di successo.
Per noi pugliesi è un orgoglio particolare vedere un tecnico della nostra terra, Nino Gagliardi, alla guida di questo gruppo: un allenatore che nel tempo, con impegno, sacrificio ed esperienza maturata tra club e nazionali, ha dimostrato tutto il suo valore fino a raggiungere il tetto del mondo.
Questa medaglia d’oro non è solo un traguardo ma anche uno stimolo ulteriore ad investire nella qualificazione regionale, magari insieme alle altre regioni del Sud, per accrescere il livello medio delle nostre giovani atlete e, approfittando della presenza di tecnici così valenti come Nino Gagliardi e Pasquale D’Aniello, giusto per citarne un paio, migliorare e valorizzare il livello dei nostri tecnici più giovani e più disponibili a mettersi in discussione. È proprio grazie a questa voglia di crescere e di fare un passo in più, rispetto a quanto già di straordinario realizzato, che il movimento del volley italiano continua a confermarsi protagonista a livello mondiale”.





