Il Trofeo delle Regioni non è solo la più importante manifestazione giovanile nazionale del volley italiano, ma anche un vero e proprio punto di partenza per tantissimi atleti che, da quel palcoscenico, hanno spiccato il volo verso la maglia azzurra. Un torneo che profuma di sogni, sudore, talento e futuro. Nel 2025, a distanza di anni dalla prima storica edizione, la competizione fa ritorno in Puglia, dal 24 al 29 giugno, nell’area “Trulli, Grotte, Mare”: un paesaggio suggestivo che ospiterà i migliori giovani talenti del Paese.
Per celebrare l’inizio di questa nuova edizione, due capitani d’eccezione hanno voluto mandare il proprio in bocca al lupo a chi scenderà in campo: Simone Giannelli (https://youtu.be/p6LrJi8bUks) e Anna Danesi (https://youtu.be/FUP20auGGx8), attualmente impegnati rispettivamente in Canada e in Cina per la Volleyball Nations League, hanno rivolto un pensiero affettuoso ai ragazzi del Trofeo delle Regioni 2025. Un passaggio di testimone simbolico, perché anche loro, come tanti altri protagonisti dell’attuale volley italiano, da quel torneo sono passati.
Nel 2008, Simone Anzani difendeva i colori della Lombardia in Sardegna. Quattro anni dopo, nel 2012, Simone Giannelli trionfava in Veneto con il Trentino. Il 2014 è l’anno della Basilicata: Riccardo Sbertoli vince con la Lombardia, Davide Gardini rappresenta l’Emilia Romagna, mentre Francesco Recine ottiene il secondo posto con le Marche. Recine replicherà lo stesso piazzamento anche nel 2015 in Sicilia.
Nel 2015, la Sicilia è anche il teatro delle esperienze di Daniele Lavia (Calabria), Alessandro Michieletto (Lombardia, vincitore) e Giovanni Gargiulo (Puglia). Michieletto parteciperà anche nel 2016 (Umbria) e nel 2017 (Trentino), sempre con il Trentino, centrando anche una finale.
Il 2017 in Trentino vede in campo Paolo Porro e Federico Crosato con il Veneto. Infine, il 2019 in Friuli-Venezia Giulia è l’anno che consacra giovani oggi già nel giro della nazionale maggiore: Luca Porro (Liguria) vince il premio MVP, Mattia Boninfante (Veneto) è miglior palleggiatore, e Gabriele Laurenzano (Puglia) vince il titolo da miglior libero, bissando il riconoscimento già ottenuto nel 2018 in Abruzzo.
Molte delle protagoniste dell’attuale nazionale femminile hanno vissuto le emozioni del Trofeo delle Regioni. Anna Danesi, oggi capitana azzurra, ha preso parte alla manifestazione da giovanissima, così come Miriam Sylla, che con la Lombardia ha raggiunto il quarto posto in una delle edizioni passate.
Nel 2016 in Umbria, Sarah Luisa Fahr si è distinta con il Piemonte, ricevendo il premio di miglior muro. Nel 2017, in Trentino, Loveth Omoruyi ha trascinato la Lombardia alla vittoria. Nello stesso anno, in Basilicata, Jennifer Boldini ha ottenuto il secondo posto con la Lombardia. Infine, nel 2018 in Abruzzo, Stella Nervini ha vinto il Trofeo delle Regioni con il Lazio.
Questi sono solo alcuni degli esempi di atleti e atlete che, partendo dal Trofeo delle Regioni, hanno intrapreso un cammino straordinario fino a raggiungere la nazionale. Ogni edizione della manifestazione è un viaggio nel futuro della pallavolo italiana, ma anche uno sguardo appassionato al passato. Le parole di Giannelli e Danesi arrivano come un abbraccio simbolico alle giovani promesse che si apprestano a vivere quest’esperienza straordinaria. Perché in fondo, ogni grande storia azzurra è iniziata da qui.





