Un passo concreto verso una gestione più moderna, funzionale e inclusiva delle palestre scolastiche del territorio metropolitano. È questo l’esito dell’incontro promosso dalla Città Metropolitana di Bari, che ha avviato un confronto strutturato con il CONI Puglia e le Federazioni sportive, tra cui la pallavolo pugliese, sul tema dell’utilizzo degli impianti scolastici per attività sportive agonistiche e non solo.
All’incontro hanno preso parte i consiglieri delegati all’Edilizia scolastica Giovanni Camporeale e alla Promozione delle attività sportive Dea Venanzia Saulle, il presidente del CONI Puglia Angelo Giliberto, i rappresentanti delle Federazioni sportive affiliate, Paolo Indiveri, presidente del Comitato Regionale FIPAV Puglia, e Giuseppe Petrelli, presidente del Comitato Territoriale FIPAV Bari-Foggia.
Il confronto ha rappresentato un momento di dialogo operativo finalizzato alla ridefinizione del regolamento dell’Ente in materia di concessione d’uso delle palestre scolastiche, attraverso procedure condivise che tengano insieme le esigenze didattiche, la sicurezza delle strutture e le necessità delle società sportive del territorio.
Un percorso che guarda all’innovazione e che intende rispondere alle nuove esigenze dell’associazionismo sportivo, favorendo la diffusione delle discipline e una gestione più efficiente degli impianti anche al di fuori dell’orario scolastico. Alla base, il recente disegno di legge di riforma sull’utilizzo degli impianti sportivi scolastici, già approvato alla Camera, che la Città Metropolitana di Bari sta traducendo in azioni concrete: censimento e mappatura degli impianti, definizione di linee guida per la concessione, promozione di accordi e protocolli d’intesa con associazioni e società sportive, anche attraverso convenzioni pluriennali legate a progetti di riqualificazione e ammodernamento.
«La Città Metropolitana di Bari si sta facendo promotrice di un’iniziativa volta a regolamentare l’utilizzo delle palestre scolastiche per consentire lo svolgimento di attività sportive di tipo agonistico e non solo – ha dichiarato Giovanni Camporeale –. Ringrazio il presidente del CONI e le Federazioni sportive per la collaborazione, nell’interesse delle società sportive che legittimamente chiedono spazi adeguati per le proprie attività».
Sulla stessa linea l’intervento di Dea Venanzia Saulle: «Oggi ha preso avvio un tavolo permanente con il mondo sportivo, orientato a una risoluzione rapida e concreta delle criticità. Questo percorso porterà alla nascita della Consulta metropolitana dello sport, uno strumento che darà piena dignità alla pratica sportiva e offrirà certezze ad associazioni, società e giovani».
A sottolineare la portata dell’iniziativa anche il presidente del CONI Puglia Angelo Giliberto: «Si tratta di un accordo importante che può diventare una buona pratica da estendere a tutti i Comuni metropolitani. Fondamentale sarà il censimento delle palestre, per verificare l’idoneità delle strutture allo svolgimento dei campionati agonistici e delle attività di allenamento, in sinergia con l’Ufficio scolastico regionale e il Comitato Italiano Paralimpico».
Un confronto che segna un passo avanti sul fronte dell’innovazione sportiva, con la pallavolo pugliese pienamente coinvolta nel dialogo istituzionale e federale per lo sviluppo del movimento sul territorio.




