A poche settimane dal termine della stagione 23/24 del CQR, conclusa con la partecipazione al Trofeo delle Regioni in Calabria, è già tempo di progrmmazione per il CR FIPAV Puglia che ha deciso di affidare la guida della selezione regionale femminile al brindisino Claudio Scanferlato. Tecnico dalla grande esperienza e dal lungo curriculum, docente FIPAV con abilitazione permanente, ha ricoperto i ruoli di presidente del Comitato Provinciale di Brindisi e di Consigliere Nazionale della Federazione Italiana Pallavolo nel quadriennio 2009-20212. Nel 2015 ha ricevuto la prestigiosa Palma di Bronzo del CONI, benemerenza concessa ai tecnici che si sono distinti a livello nazionale o per i risultati ottenuti dai loro atleti o per lo sviluppo dell’attività giovanile.
Parte così quindi la nuova stagione del CQR con una serie di progetti legati alla qualificazione di atleti, tecnici, arbitri e nuove idee per un rilancio dopo gli anni post pandemia che hanno sicuramente influenzato l’attività. Nasce il Club Puglia, una selezione di atleti che affronterà le squadre militanti nel campionato di Serie D maschile e femminile, riprende l’attività sul territorio con i più piccoli con un lavoro più intenso in ambito provinciale, nasce il nuovo progetto “Progetto Preparando il Cammino” guidato dal tecnico Michelangelo Maggialetti.
Questi i punti principali della nuova stagione, presentata dal Presidente del CR FIPAV Puglia Paolo Indiveri: “Abbiamo vissuto stagioni post covid abbastanza complicate a livello di selezione. Siamo stati una delle regioni che è stata colpita per ultimo da questa maledetta epidemia e questo ha lasciato comunque degli strascichi importanti molto più che in altre parti d’Italia, e non parliamo solo dell’aspetto tecnico ma anche dell’aspetto logistico visto che siamo stati costretti, già vivendo una situazione legata a palestre e palazzetti molto complicata, a dover fare salti mortali per poter riaprire quelle scolastiche con tanti palazzetti usati come hub vaccinali.
Abbiamo vissuto due o tre anni complicati, lo si è visto anche dai risultati raggiunti.
Ci tengo a ringraziare lo staff tecnico regionale guidato da Angelo Polignano che ha cercato comunque di portare avanti un lavoro di qualità oltre che di quantità. Abbiamo visto tante di quelle ragazze, sono state messe le basi per un discorso più ampio per le prossime stagioni, però adesso è arrivato il momento di iniziare una nuova stagione, il classico anno zero.
Ripartiamo con due o tre progetti importanti sia sulla qualificazione dei tecnici che sulla qualificazione degli atleti. Lo faremo anche sulla promozione, sul reclutamento e la qualificazione degli arbitri.
Riguardo la qualificazione di atlete e atlete, ripartiamo con questo progetto portato avanti dal gruppo guidato da Michelangelo Maggialetti, progetto che si affianca al lavoro che già fanno le società sul territorio ed è un progetto che riguarda gli aspetti psicomotori di atleti ed atlete che noi cominciamo già a valutare intorno ai 10-11 anni proprio per poter guardare con una certa prospettiva, una certa ottica futura di miglioramenti dei singoli atleti.
Partiremo col progetto del Club Puglia, un progetto ambizioso.
Abbiamo guardato ad una regione nostra amica come la Campania, abbiamo guardato in questi anni i vari step che hanno raggiunto e penso che la soluzione migliore sia quella che anche loro hanno valutato nella stagione scorsa, che è quella di istituire un club regionale, un gruppo regionale allargato di 20-22 unità che faccia piuttosto che un allenamento settimanale, così come previsto fino all’anno scorso, una gara una gara vera e propria ogni lunedì. Sia la squadra maschile che quella femminile, incontreranno una delle squadre che resterà a riposo in Serie D. Si giocherà a casa della squadra che disputa il campionato, il Club Puglia sarà comunque fuori classifica e le gare contro il Club Puglia non daranno punti, però permetteranno ai nostri atleti e alle nostre atlete di crescere.
Accanto a questo ovviamente poi ci saranno degli stage di uno o più giorni durante la stagione che andranno ad affiancare questo lavoro.
Non parliamo quindi di una selezione regionale ma di un gruppo allargato di atleti e di atlete selezionate che poi magari daranno vita a quella che sarà la vera e propria selezione regionale.
Riprenderemo anche il lavoro fatto sul territorio in maniera più capillare, come si faceva una volta con le selezioni provinciali. La provincia di Bari sarà divisa in due, Lecce anche, mentre Taranto avrà un gruppo unico. Di questo percorso faranno parte le ragazze più giovani rispetto all’età prevista per la selezione regionale, saranno seguite da tecnici individuati anche in collaborazione con i comitati territoriali e con il nuovo responsabile tecnico della selezione regionale.
Per quanto riguarda gli staff delle selezioni regionali, nella maschile confermiamo Giovanni Stomeo. Con lui c’era già un accordo biennale, ha fatto un ottimo lavoro nella stagione appena conclusa, siamo molto soddisfatti del lavoro che è riuscito a mettere in piedi.
Per quanto riguarda la selezione femminile invece, ci siamo posti un obiettivo che era quello di individuare un tecnico che non fosse legato ad una società, lo vogliamo vincolato esclusivamente con il Comitato Regionale, vogliamo che sia presente durante la settimana anche agli allenamenti delle singole società proprio per visionare atleti che possano essere interessanti dal punto di vista fisico e tecnico e francamente lo volevamo anche abbastanza esperto perché in questo anno zero della selezione femminile avevamo bisogno di un tecnico che avesse tanta esperienza, avesse carisma, caratteristiche che abbiamo trovato in Claudio Scanferlato.
Dai primi colloqui si è dimostrato entusiasta della proposta, pieno di idee e tanta voglia di fare, confidiamo in un nuovo corso”.





