A tu per tu col Presidente del CR FIPAV Puglia Paolo Invideri, per tracciare un bilancio sulla stagione che è stata e aprire le porte all’Europeo U22 femminile in programma tra Lecce e Copertino dal 1 al 6 luglio
Video -> https://youtu.be/-B6MKy0qkIY
D – Conclusa la stagione agonistica per quanto riguarda la stagione per club in Puglia nel pieno dell’estate con un grande evento di livello nazionale già portato a termine ed uno internazionale alle porte. Ripartiamo da quello che è stata la stagione della Pallavolo in Puglia.
R – Diciamo che è stata una stagione lunghissima, lunghissima perché comunque è durata fino a metà giugno praticamente. I Play Off hanno comunque tenuto occupate le società fino alla prima decada di giugno. Avvincente sicuramente, con risultati a sorpresa come spesso succede. La formula dei Play Off in genere arricchisce molto quello che poi è un campionato che magari può essere più o meno piatto, dipende un pò dalle protagoniste sul territorio. E’ chiaro che aver avuto solo una promozione dalla C alla B2 femminile, è stato una cattiveria, ovviamente adesso non ce l’ho con nessuno. È stato complicato a dover fare un percorso di oltre otto mesi per avere solo una promozione in B2. Alla fine l’ha spuntata Nardò su Terlizzi, ma abbiamo assistito a partite veramente tiratissime, molte delle quali terminate al tie break con una presenza di pubblico importantissima. Sotto questo aspetto sono molto soddisfatto. Speriamo di poter recuperare questa seconda promozione già da quest’anno. Anche in C maschile abbiamo avuto dei capovolgimenti di fronte importanti. Abbiamo avuto il ritorno in Serie B del Mesagne, per la prima volta la promozione del Lecce Voley in B. A Lecce città mancava la Serie B, un campionato nazionale, da un bel pò di anni. Quindi la società di Ettore Selvaggi è riuscita a riportare questo entusiasmo e devo dire che l’ha fatto con grande capacità, con grande caparbietà. Ho rivisto anche lì un palazzetto dello sport pieno e non è semplice farlo a Lecce città. Quindi sì, diciamo che sono molto soddisfatto sotto questo aspetto.
D – Non solo ovviamente campionati regionali, ma anche alto livello, a partire dalla salvezza in Superlega della Prisma Taranto, di Melendugno in A2 femminile, tanta Serie B. Insomma, la Puglia è sempre presente a tutti i livelli.
R – Sicuramente. Mi è successo più di qualche volta di commentare come se riuscire a salvarsi, fosse un traguardo minimo. Qui da noi, al Sud, non lo è in genere, forse neanche in altre parti d’Italia, però qui da noi comunque riuscire a mantenere la categoria, e parliamo di Superlega, o di A2 femminile, che comunque è la punta di diamante del nostro movimento, è una cosa fondamentale. Poi da lì si riparte, si crea entusiasmo, si allargano le maglie della società per poter avere un progetto più importante, cosa che per esempio sta facendo il Melendugno quest’anno. Sotto questo aspetto non possiamo che essere soddisfatti. E’ chiaro che poi di contro, fanno un po’ dispiacere non tanto le retrocessioni, ma in alcuni casi un fermarsi per riordinare le idee. Mi riferisco per esempio a Pallavolo Bari e a Casarano. Ma anche lì non si tratta di minimizzare o di rifondare tutto. È chiaro che dopo aver raggiunto certi livelli e averli mantenuti per un pò di anni, poi diventa complicato. Diventa complicato riorganizzarsi, ritrovare l’entusiasmo, ritrovare le risorse. e quindi un momento in cui ci si mette a riflettere sul futuro secondo me è sempre un buon segno perché sennò si rischia poi invece di scomparire e la cosa più importante è quella di non scomparire ed è quella cosa che auguro a tutte le società di vertice del nostro movimento.
D – Ci sono anche delle nuove idee e delle novità soprattutto per quanto riguarda il Sud Italia. Ci saranno degli appuntamenti nei prossimi mesi che coinvolgeranno le migliori squadre delle regioni del Sud Italia.
R – Questo momento storico ha fatto riavvicinare le regioni del Sud in una maniera molto più importante, molto più costruttiva. Onestamente ci stiamo confrontando sempre più spesso con i presidenti delle regioni vicine, mi riferisco ovviamente a Campania, a Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia, creando un movimento importante secondo me e che apre delle prospettive anche alle nostre società. Abbiamo riproposto il Trofeo dei Tre Mari che comunque ha una sua valenza anche per i settori giovanili. Partiremo a settembre con questa Supercoppa del Sud in cui le vincitrici dei campionati di C e D, sia maschile che femminile, si incontreranno tra di loro, con ogni probabilità a metà settembre, per appunto aggiudicarsi questa Supercoppa del Sud, progetto che ovviamente non si fermerà soltanto all’aspetto agonistico. Stiamo avviando dei progetti che riguardano anche il migliorare la qualificazione di tecnici, di arbitri, di dirigenti, quindi è un movimento molto più ampio rispetto alla singola regione e che grazie anche alla collaborazione tra noi presidenti, e l’amicizia che ormai si è instaurata, sta prendendo sempre più piede.
D – Chiusa la stagione facciamo ora un salto in quello che è il post-season sempre importante per quanto riguarda la Puglia a livello organizzativo e di eventi. Finale nazionale U18 femminile nel Sud Est barese, una bella settimana di pallavolo giovanile. Che settimana è stata? Cosa ha rappresentato per la Puglia e per tutte le squadre provenienti da tutt’Italia?
R – Siamo convinti di aver fatto bene. Ce lo dicono anche i complimenti che abbiamo ricevuto sul posto, i complimenti da parte dei Consiglieri Federali che hanno avuto modo di interfacciarsi con le singole società. Riteniamo di aver dato un’ottima accoglienza, come ormai consuetudine qui in Puglia, ma abbiamo anche visto tanta qualità. E’ un discorso che stiamo cercando di portare avanti da qualche anno, questo della ristrutturazione e della riqualificazione del settore femminile. Noi abbiamo numeri importanti, purtroppo continua a scarseggiare la qualità. Però i numeri stiamo riuscendo a tirarli avanti. Permettimi di citare per esempio il fatto che nella stagione 22-23 in prima divisione noi avevamo soltanto 13 atleti under 15. Nella stagione appena conclusa 23-24 gli atleti presenti under 15 in prima divisione sono diventati più di 150 quindi significa che gli atleti ci sono, non saranno bravissime ma è importante farle giocare, comunque inserendole nei roster di prima divisione e poi a seguire quelli di Serie D, dove comunque noi abbiamo intrapreso una strada che non abbandoneremo e non ti dico che vorremmo arrivare a far disputare la Serie D femminile soltanto a squadre under, ma l’obiettivo è quello di avvicinarsi sempre più a una cosa del genere. Sempre per allargare qualitativamente oltre che a livello di quantità, il panorama pugliese. Ritornando alla Finale nazionale U18, io penso che abbiamo indovinato assolutamente la zona perché il sud est barese oggi è una zona molto ricca dal punto di vista femminile e di società femminili a cui va un grandissimo ringraziamento perché sono state straordinarie contribuito in maniera importante a un risultato esaltante. Fattivamente, quotidianamente ci sono state vicine dal primo istante diciamo da febbraio, marzo, quando comunque si è sparsa la notizia che avremmo organizzato le finali U18. Hanno contribuito loro in prima persona al al successo della manifestazione e di questo io sono contentissimo perché significa che comunque c’è e continua ad esserci questa voglia di far bene e di migliorarsi, di provare a farlo, che è la cosa più importante. Provare a migliorarsi. Poi, se ci si riesce, meglio ancora, ovviamente. E penso che, ripeto, come finale nazionale Under18 femminile abbiamo fatto una gran bella cosa.
D – Grande volle giovanile internazionale dall’1 al 6 luglio tra Lecce e Copertino, sarà questo l’evento clou dell’estate pallavolistica pugliese. L’Italia Under 22 di Marco Mencarelli arriverà in Puglia alla ricerca del titolo continentale, sarà un appuntamento importante che coinvolgerà tutto il territorio salentino con Lecce e Copertino che apriranno le proprie porte al grande volley internazionale. Sarà un’altra grande settimana di grandissima pallavolo?
R – Beh sì, la racconto sempre con un pò di di emozione, perché poi al di là di organizzare un evento internazionale, ormai per noi della Puglia è una cosa abbastanza normale, ma effettivamente non lo è, perché ogni volta è comunque un’esperienza nuova e un’emozione importante, ma ovviamente farlo in quella che è la mia casa natale, essendo io salentino, è chiaro che è un momento di grossa gioia. Abbiamo scelto Lecce e Copertino per coprire un pò l’intero territorio, abbiamo questa ambizione di riuscire a portare questi tornei internazionali in giro per per la nostra regione. Lo abbiamo fatto nel 2022 con Cerignola e Andria, lo stiamo facendo oggi con Lecce e Copertino. Anche loro, come è già successo con le società del sud barese, sono molto coinvolte e stanno dando il loro contributo per la perfetta riuscita della manifestazione. Speriamo di essere all’altezza, come spesso ci accade, per una grandissima manifestazione. Ritrovare tra l’altro Marco Mincarelli per me personalmente è un piacere immenso perché lo reputo uno dei tecnici più bravi che il settore giovanile e femminile abbia potuto sfornare qui in Italia, è un tecnico da mille successi, è un tecnico che riesce a trovare sempre le motivazioni giuste anche per pungolare il territorio e di questo lo ringrazio perché è sempre molto preciso, sempre molto puntuale. Ha creato insieme al Consiglio Federale, e quindi al Presidente Giuseppe Manfredi, questo club Italia del Sud che si sta sviluppando e sta comunque iniziando a sfornare piccoli talenti, e ci ha messo la faccia in prima persona. Marco Mancarelli è una risorsa fondamentale. Speriamo di rispondere nella maniera corretta, speriamo ovviamente nel grande entusiasmo della nostra terra.
D – A proposito di pungolare il territorio ricordiamolo dall’1 al 3 luglio fase a Gironi nei palasport di Lecce e Copertino ci saranno due gare al giorno semifinali invece il 5 luglio il 6 luglio la giornata di finali le ultime due giornate saranno a pagamento tutte le informazioni sulla biglietteria sono disponibili sul sito www.fipavpuglia.it mentre tutte le gare della fase a Gironi saranno ad accesso libero.
Chiudiamo questa piacevole ed interessante intervista con l’invito del Presidente Paolo Iberi a tutta la regione a partecipare a questa settimana di grande voglia europea.
R – Sarà un momento importante, sarà un momento ricco di soddisfazioni e di grande speranze, sarà un viatico poi per le Olimpiadi prossime e future di fine luglio. Vedremo atleti importanti, alcuni delle quali già nel giro della Seniores. Mi aspetto che Lecce, la provincia, ma l’intera regione risponda come sempre con immenso entusiasmo.
D – E a proposito di Seniores, per chiudere davvero, l’in bocca al lupo alle due nazionali Seniores che si preparano appunto ad affrontare i Giochi Olimpici.
R – Ma sicuramente un immenso in bocca al lupo per due nazionali che possono dare tanto e stanno regalando già tanto entusiasmo, tanta voglia di fare, tanto attaccamento come spesso diciamo al tricolore, alla maglia, all’azzurro. Io sono fiducioso che si possa fare un torneo olimpico sia maschile che femminile di altissimo livello, al di là adesso della fortuna o sfortuna nei sorteggi, perché poi quando giochi una manifestazione, come spesso si dice abbastanza banalmente, se vuoi arrivare alla fine devi comunque vincere tutte le partite. Sono due gruppi che stanno dando tanto e che possono dare ancora di più, due gruppi fantastici. Abbiamo ritrovato la nostra nazionale femminile, ho visto tanta grinta, tanto entusiasmo. Bene, bene. In bocca al lupo e avanti Italia sempre.





