Due appuntamenti, una partecipazione numerosa e un filo conduttore preciso: investire sulla crescita degli allenatori per accrescere la qualità del lavoro quotidiano nelle palestre pugliesi. Con il corso tenuto domenica 4 ottobre da Nino Gagliardi al PalaPadovano di Capurso si è concluso il doppio appuntamento di qualificazione regionale e territoriale per allenatori organizzato dal Centro di Qualificazione Regionale FIPAV Puglia.

Il percorso era iniziato il 20 settembre al Palazzetto dello Sport “G. Cesari” di Cutrofiano con Luca Pieragnoli, già direttore tecnico delle Nazionali giovanili femminili turche, per poi proseguire a Capurso con Gaetano “Nino” Gagliardi, allenatore della Nazionale Italiana Under 22 femminile. Due corsi caratterizzati da una presenza numerosa di tecnici provenienti dal territorio regionale.

Gli incontri, validi ai fini dell’assolvimento degli obblighi di aggiornamento, sono stati costruiti entrambi attraverso un lavoro pratico con squadre giovanili femminili. A Cutrofiano Pieragnoli ha affrontato “L’allenamento della Fase Cambio Palla”, sviluppandone gli aspetti tecnico-tattici attraverso esercitazioni con il globale tecnico e il gioco; a Capurso Gagliardi ha lavorato invece sulla “Fase Break Point”, seguendo la stessa impostazione metodologica.

LA FORMAZIONE COME INVESTIMENTO

I due appuntamenti si inseriscono nel percorso che il CR FIPAV Puglia intende dedicare con sempre maggiore attenzione alla qualificazione dei tecnici. Un indirizzo sottolineato nei giorni scorsi anche dal presidente regionale Paolo Indiveri, che, presentando la stagione 2026/27, aveva evidenziato la volontà di concentrare il lavoro non soltanto sulla crescita degli atleti, ma anche e soprattutto su quella di chi quotidianamente li forma.

«Lo spunto del Comitato Regionale oggi non è tanto quello di qualificare atleti e atlete, quanto piuttosto i tecnici – aveva spiegato Indiveri –. Dobbiamo lavorare su questo, ci siamo convinti della sua importanza».

L’intervista e l’approfondimento sulla nuova stagione sono disponibili qui: https://tinyl.co/560J

PIERAGNOLI: “ALLENAMENTO MOTIVANTE ED EFFICACE”

La scelta di sviluppare il corso attraverso un lavoro pratico in palestra ha consentito a Luca Pieragnoli di costruire un momento di confronto concreto sul lavoro quotidiano dell’allenatore.

«È stata una buona giornata perché, al di là della partecipazione piuttosto numerosa degli allenatori, la cosa che mi ha fatto piacere è che molti siano rimasti fino alla fine della lezione. A volte, durante i corsi, dopo un’ora si perde un po’ di interesse perché non è semplice mantenere alta l’attenzione. Forse il fatto di aver proposto un allenamento pratico in palestra, con molte esercitazioni e diverse variazioni sull’argomento trattato, ha fatto sì che gli allenatori rimanessero curiosi e dimostrassero interesse fino alla fine della lezione, e di questo sono molto contento».

Al centro dell’intervento, soprattutto, la riflessione sul modo di costruire una seduta e sulla necessità di coniugare motivazione e apprendimento.

«Il mio intento era proprio quello di suscitare una riflessione su come si possa organizzare una seduta di allenamento e su quali variabili prendere in considerazione per rendere l’allenamento, da una parte, motivante e, dall’altra, efficace in termini di apprendimento. Questo sia per quanto riguarda le tecniche affrontate, sia per la loro applicazione più specifica nelle dinamiche di un sistema di gioco. Spero quindi di aver lasciato qualcosa di curioso e interessante che gli allenatori possano utilizzare in palestra».

Pieragnoli ha quindi allargato lo sguardo alle potenzialità della pallavolo pugliese, sottolineando l’importanza di valorizzare le risorse presenti sul territorio e la qualità del lavoro svolto dai tecnici.

«Una regione come questa ha un grande potenziale da poter sfruttare in termini di risorse umane e di ragazze presenti sul territorio. Si tratta di alimentare, potenziare e arricchire queste realtà per far sì che la Puglia cresca sempre di più».

In questo percorso, per Pieragnoli, assume un ruolo centrale proprio la qualità della formazione.

«Un altro elemento che contribuisce molto alla crescita delle giovani è la capacità di chi le allena e le opportunità che vengono loro fornite, sia in termini di lavoro individuale sia di campionati da disputare. Credo che gli allenatori bravi ci siano in ogni regione: bisogna credere in determinate progettualità affinché le società e, più in generale, la regione possano avere squadre sempre più competitive in ambito nazionale, sia come rappresentative sia come club».

Un concetto che si lega direttamente all’obiettivo della giornata e, più in generale, al percorso di qualificazione dei tecnici.

«Spero di portare la mia esperienza e di aiutare gli allenatori a crescere, facendo in modo che dal confronto possano uscire arricchiti sia dal punto di vista umano sia professionale».

GAGLIARDI: “PORTARE SUL TERRITORIO QUALCOSA DI UTILE”

Numerosa anche la partecipazione al secondo appuntamento, andato in scena al PalaPadovano di Capurso. Nino Gagliardi ha sviluppato il lavoro sulla Fase Break Point utilizzando in palestra l’Under 17 dell’Orsa Cuti, con l’obiettivo di proporre contenuti fruibili da allenatori con differenti qualifiche ed esperienze.

«Sono molto contento della partecipazione di tanta gente. Chiaramente era un corso aperto a tutti i gradi e quindi i numeri sono stati importanti: mi fa molto piacere la risposta che abbiamo avuto e la partecipazione registrata».

Una platea eterogenea che ha portato Gagliardi a costruire la propria proposta cercando di offrire spunti applicabili ai diversi livelli del percorso tecnico.

«Spero di aver dato degli input sia agli allenatori di Terzo Grado sia agli Allievi Allenatori, ai tecnici di Primo Grado e, più in generale, a chi è impegnato con i settori giovanili. Ho cercato di calibrare il lavoro sulle diverse situazioni e questo è certamente un aspetto che ho provato a mantenere vivo all’interno del corso».

Anche a Capurso la palestra è stata al centro della metodologia utilizzata.

«Ho allenato l’Under 17 dell’Orsa Cuti, che si è messa a disposizione, e ringrazio il Comitato Regionale, il Comitato Territoriale e la società di Capurso per l’ospitalità. È stato interessante e bello perché l’obiettivo era quello di fare qualcosa di pratico, come cerco di fare in tutte le occasioni in cui vengo chiamato a tenere corsi di questo tipo. L’idea era portare sul territorio qualcosa che potesse essere utile e vederla direttamente messa in pratica. Spero di esserci riuscito».

Due giornate diverse per contenuti e relatori, accomunate dunque dalla scelta di mettere il lavoro sul campo al centro della formazione. Un percorso che accompagna l’avvio della stagione 2026/27 e che traduce concretamente uno degli indirizzi indicati dal CR FIPAV Puglia: investire su chi ogni giorno opera nelle palestre, affinché la crescita dei tecnici possa contribuire alla crescita complessiva del movimento regionale.

PROSSIMO APPUNTAMENTO A PULSANO CON MANÙ BENELLI

Il percorso di formazione dei tecnici pugliesi proseguirà domenica 11 ottobre a Pulsano con un nuovo Corso di Qualificazione Regionale per Allenatori. Al Palazzetto dello Sport “Alfarano – Mandrillo”, dalle 9 alle 13, sarà protagonista Manù Benelli, docente federale, che affronterà il tema “L’evoluzione di un palleggiatore, dalla tecnica alla tattica”. L’appuntamento rappresenterà un’ulteriore tappa del programma di aggiornamento e qualificazione rivolto agli allenatori pugliesi.

Indizione e informazioni:
https://tinyl.co/52Dn

Previous articleStart Playing and Get Your Welcome Gift at Betamo Casino in Canada
Fabrizio D'Alessandro
Responsabile comunicazione CR FIPAV Puglia