Piazza del Ferrarese si è trasformata per un giorno in un grande villaggio della pallavolo, accogliendo 2.000 bambini e ragazzi provenienti dagli istituti scolastici e dalle società del territorio. Nel cuore di Bari, reti e palloni hanno accompagnato una giornata all’insegna dello sport, del gioco, dell’inclusione e della partecipazione per la tappa 2026 del Tour della Schiacciata.

Organizzato dalla Federazione Italiana Pallavolo in collaborazione con il Comitato Territoriale FIPAV Bari-Foggia, l’appuntamento ha portato il Volley S3 nello storico e incantevole scenario di una delle piazze simbolo del capoluogo pugliese, coinvolgendo scuole, società, giovani atleti e famiglie.

Un ritorno particolarmente significativo per la Puglia. Il Tour aveva già fatto tappa a Bari nel 2017 e nel 2023 e a Lecce nel 2019, confermando il legame tra il progetto federale dedicato alla promozione della pallavolo e il territorio regionale.

A guidare bambini e ragazzi sui campi allestiti in Piazza del Ferrarese sono stati Andrea Lucchetta, master smart coach e tra gli ideatori del Volley S3, e Valerio Vermiglio, campione d’Europa con la Nazionale e testimonial del progetto, insieme agli Smart Coach del Comitato Territoriale FIPAV Bari-Foggia. Divertimento, ballo, interazione, Volley S3 e Spikeball hanno accompagnato le attività fin dalle prime ore della mattina, con spazio anche al Sitting Volley S3 e al Sitting Spikeball.

«In questa piazza storica abbiamo tantissimi bambini impegnati in un percorso nel quale ci sono divertimento, ballo, interazione e il gioco dello Spikeball», ha raccontato Lucchetta durante la manifestazione.

«L’obiettivo è coinvolgere più persone possibile e far provare loro le emozioni che la schiacciata e la pallavolo sanno regalare – ha sottolineato Vermiglio –. Tra tutti i ragazzi che si avvicinano allo sport può esserci sempre un nuovo campione, un nuovo Valerio Vermiglio o un nuovo Andrea Lucchetta. Ci dedichiamo a questa emozionalità proprio perché possa venire fuori il meglio delle loro potenzialità e del loro talento».

La grande partecipazione ha premiato anche il lavoro svolto sul territorio dal Comitato Territoriale FIPAV Bari-Foggia. Una macchina organizzativa che ha coinvolto consiglieri, volontari e Smart Coach e che ha permesso di concretizzare un obiettivo inseguito dal Comitato dopo la precedente esperienza barese a Torre Quetta: riportare il Tour a Bari e questa volta farlo nel pieno centro della città.

«Mi preme ringraziare la Federazione Italiana Pallavolo che ha scommesso sul nostro Comitato Territoriale e voglio ringraziare i volontari e i nostri consiglieri – ha dichiarato Giuseppe Petrelli, presidente del CT FIPAV Bari-Foggia –. La risposta avuta è il segnale del lavoro costruito in tutti questi mesi. Qualche anno fa lo avevamo ospitato a Torre Quetta e ci eravamo promessi di portarlo nel salotto della città, come lo definisce il sindaco. Ce l’abbiamo fatta. Non è stato semplice, ma i sacrifici sono ampiamente ripagati».

Parole che raccontano anche il lavoro costruito intorno all’evento dal movimento territoriale. Per un’intera giornata Piazza del Ferrarese è diventata il punto d’incontro tra Federazione, Comitato, società, scuola e migliaia di giovanissimi, portando la pallavolo fuori dagli impianti e direttamente tra la gente.

A sottolineare il valore della giornata per Bari è stato il sindaco Vito Leccese: «Bari è la città dell’ospitalità, dell’accoglienza e del dialogo, ma anche la città di San Nicola, il santo universale delle genti, che crea ponti e abbatte i muri, grande messaggero di pace. È una bella festa, un momento di gioia: siamo nella piazza centrale della Bari millenaria, con la disciplina sportiva più performante che abbiamo oggi, la pallavolo. Tanti ragazzi e tante ragazze che animano questa piazza. È tutto meraviglioso e per questo ringrazio la Federazione Italiana Pallavolo».

Sulla stessa linea Lorenzo Leonetti, assessore allo Sport del Comune di Bari: «Bari ha accolto il mondo della FIPAV con grande piacere e nella nostra città è arrivata tanta energia, allegria e gioia. Vedere tutti questi ragazzi che potrebbero avvicinarsi a questa disciplina sportiva per noi è molto importante, perché una comunità come Bari, e come tutte le comunità italiane, può crescere e crescere meglio attraverso i valori dello sport. Speriamo che i ragazzi tornino a casa con questo bagaglio di buone speranze che li aiuti a crescere meglio e che aiuti noi a diventare una città sempre più accogliente e sempre più a misura d’uomo».

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Anna Sirressi, Coordinatore Regionale di Educazione Fisica e Sportiva USR Puglia, e Marco Castellana, referente Attività Motorie e Sportive dell’A.T. Bari.

Nel Villaggio era presente inoltre uno stand del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Puglia, con gli agenti impegnati in momenti di dialogo e sensibilizzazione con i ragazzi sui temi del rispetto delle regole, del bullismo e cyberbullismo e della sicurezza online.

I 2.000 giovani che si sono alternati sui campi restituiscono l’immagine più significativa della giornata barese: una pallavolo capace di uscire dalle palestre, incontrare direttamente le nuove generazioni e utilizzare il gioco come strumento di aggregazione, inclusione e promozione sportiva. Una grande festa che ha trasformato per un giorno Piazza del Ferrarese nella casa del volley pugliese.

Dopo Catania, Napoli, Modena, Milano e Bari, il Tour della Schiacciata 2026 proseguirà martedì 13 ottobre a Torino, a Parco Dora, prima dell’appuntamento conclusivo del 23 ottobre a Roma.

I partner del Circuito 2026 sono ESA con il Progetto IRIDE, MASAF – ISMEA, Ministro per lo Sport e i Giovani, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Campagna Amica (Coldiretti), Susan G. Komen Italia, Decathlon, RAI Kids e Fondazione Sit.

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Fabrizio D'Alessandro
Responsabile comunicazione CR FIPAV Puglia