Dalla presenza nei campionati nazionali alle novità della Serie C e D, dalla formazione di dirigenti e tecnici ai progetti dedicati all’attività giovanile. La pallavolo pugliese si prepara ad affrontare la stagione 2026/2027 con numeri importanti e nuovi percorsi di sviluppo. A fare il punto alla vigilia dell’avvio dei campionati è Paolo Indiveri, presidente del CR FIPAV Puglia.

I numeri della Puglia

Cinque società in Serie A maschile e quattro in Serie A femminile, nove formazioni tra B1 e B2 femminile e sette in Serie B maschile. A queste si aggiungono le 111 partecipazioni ai campionati regionali di Serie C e D. Una presenza nei campionati di vertice che, soprattutto in Serie A, riporta la Puglia verso i numeri dei primi anni Duemila.

«È difficile dire oggi che stagione sarà, non abbiamo sicuramente la sfera di cristallo. Ci sono però premesse molto importanti, continuiamo a sviluppare numeri significativi: abbiamo cinque società in Serie A maschile, quattro in Serie A femminile, nove tra B1 e B2 femminile, sette in Serie B maschile e 111 partecipazioni ai campionati di C e D. Sarà sicuramente una stagione molto intensa».

Alle aspettative sportive si accompagna il tema degli investimenti necessari per competere nei campionati nazionali.

«Mi aspetto che si possano raggiungere risultati importanti, in particolar modo dove le società hanno investito tantissimo. Sappiamo perfettamente che investire qui da noi è sempre problematico e non sempre si riescono a reperire risorse in maniera adeguata. Penso però che ci siano società molto ben attrezzate sia in Serie A che in Serie B e mi auguro che possano festeggiare alla fine della stagione qualcosa di importante».

Serie C e D, le novità della stagione regionale

Tra gli elementi di novità c’è la Serie C maschile, che nella stagione 2026/27 conta 20 formazioni, mentre dalla Serie D maschile arriva un incremento importante delle iscrizioni. Per la C è prevista inoltre una formula articolata in due momenti, con una seconda fase successiva alla regular season.

«C’è da guardare alla Serie C maschile: quest’anno il numero delle iscritte si è ridotto e siamo scesi a venti, mentre abbiamo avuto un boom in Serie D maschile. Sarà un campionato particolare, perché dopo la regular season verranno disputati ulteriori gironi legati alla promozione e alla permanenza nella categoria».

Consulta del Sud, Trofeo delle Tre Mari e confronto con la Calabria

Continua anche il lavoro condiviso nell’ambito della Consulta del Sud. Confermati per l’1 e 2 maggio gli appuntamenti tra le società vincitrici delle Coppe regionali di Serie C maschile e femminile e il Trofeo delle Tre Mari, inserito nel percorso di avvicinamento al Trofeo delle Regioni. Tra le iniziative sulle quali si sta lavorando figura inoltre uno scambio interregionale con la Calabria dedicato alle selezioni territoriali più giovani.

«Come Consulta del Sud abbiamo confermato gli appuntamenti tra le società vincitrici delle Coppe regionali di Serie C maschile e femminile e portiamo avanti il progetto del Trofeo delle Tre Mari come attività di avvicinamento al Trofeo delle Regioni. Stiamo lavorando anche a uno scambio interregionale con la Calabria per le selezioni più giovani, un progetto sul quale i Comitati Territoriali hanno già espresso parere positivo».

La formazione dei tecnici al centro del progetto

Uno dei principali indirizzi indicati dal Comitato Regionale riguarda la crescita di chi quotidianamente lavora in palestra. L’obiettivo è investire sulla qualificazione dei tecnici e creare percorsi capaci di coinvolgere direttamente i territori.

«Lo spunto del Comitato Regionale oggi non è tanto quello di qualificare atleti e atlete, quanto piuttosto i tecnici. Dobbiamo lavorare su questo, ci siamo convinti della sua importanza».

In questa direzione si inserisce un percorso dedicato al settore femminile, che coinvolgerà tecnici individuati nei diversi territori e sarà finalizzato alla qualificazione e alla crescita delle competenze.

«Stiamo affrontando un percorso importante nel femminile. L’obiettivo è approfondire, insieme ai tecnici che ogni territorio individuerà, un vero e proprio piano di lavoro dedicato alla loro qualificazione».

Sul fronte territoriale partirà inoltre un progetto già approvato dal Consiglio Federale per un corso Allievo Smart, sviluppato nell’arco della stagione anche attraverso appuntamenti collegati alle attività del Club Italia del Sud. Resta invece ancora in fase di valutazione l’ipotesi di un Club Italia del Sud maschile.

«Si sta lavorando a questa ipotesi e abbiamo già ricevuto degli input dal Consiglio Federale. Potrebbe essere uno sbocco importante anche nel maschile, soprattutto perché non è soltanto un discorso legato alla qualità, ma anche ai numeri. Proveremo a puntare anche su questo aspetto».

La crescita passa anche dai dirigenti

Il percorso verso la nuova stagione ha avuto uno dei primi momenti di confronto nel corso di aggiornamento per i dirigenti delle società partecipanti ai campionati regionali di Serie C e D, svoltosi a Lecce con oltre 150 presenze. Sono state 108, sulle 111 aventi diritto-dovere, le società iscritte all’appuntamento con Roberto Ghiretti.

«È stato un incontro molto importante e soprattutto un momento di confronto sulle dinamiche che riguardano i rapporti tra dirigenti e tecnici, tra dirigenti, tecnici e atleti, ma anche su tutto quello che ruota intorno alle associazioni sportive: i rapporti con le amministrazioni, con i partner economici e tra le stesse ASD. Roberto Ghiretti è sicuramente un relatore di eccellenza e ho ascoltato commenti molto positivi».

Da quella esperienza nasce anche l’idea di ampliare ulteriormente gli appuntamenti dedicati alla formazione e al confronto tra le società pugliesi.

«Ci sta balenando l’idea di pensare a una convention di tutte le società pugliesi, magari sviluppata nell’arco di un paio di giorni, nella quale i dirigenti possano confrontarsi in maniera ancora più approfondita e spaziare su temi diversi».

“Continuiamo ad essere lo sport che fa la differenza”

Il messaggio conclusivo di Indiveri guarda infine ai comportamenti e ai valori che accompagneranno l’intero movimento nel corso della stagione, con particolare attenzione alla parità di genere, all’inclusione e al contrasto alla violenza.

«Mi auguro che tutte le società sappiano gestire i momenti di criticità che sicuramente arriveranno durante le gare e i campionati. Il Consiglio sarà molto intransigente sulle situazioni che riguardano la parità di genere, l’inclusione e la violenza. Dobbiamo continuare ad essere lo sport che fa la differenza su questi argomenti, come abbiamo sempre fatto. Il mio augurio è che le società possano continuare a farlo anche nella prossima stagione. Un grosso in bocca al lupo a tutti noi».

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Fabrizio D'Alessandro
Responsabile comunicazione CR FIPAV Puglia