La vittoria interna contro la capolista del Girone B di Serie A2 Femminile, la CDA Volley Talmassons, ha un peso che va ben oltre i tre punti in classifica. Il successo per 3–1 maturato tra le mura amiche consente infatti alla Olio Pantaleo Volley Fasano di blindare con una giornata di anticipo la qualificazione alla Pool Promozione, centrando così anche la salvezza matematica nella seconda serie nazionale.
Un traguardo storico per la formazione fasanese, autentica matricola del campionato, capace di compiere un percorso di crescita costante e lineare che l’ha portata, in pochi anni, dai campionati regionali alla Serie A. Un risultato che arriva mentre l’altra pugliese già qualificata, Melendugno, è attesa da una storica semifinale di Coppa Italia di A2, a conferma del grande momento del movimento regionale.
Al termine della sfida con Talmassons, il tecnico Paolo Totero ha tracciato un bilancio lucido e carico di significato:
«Noi ci eravamo prefissati un obiettivo e credo che questa società, affiancata dalla Olio Pantaleo, ci abbia sempre dato degli obiettivi chiari da raggiungere».
Un percorso costruito stagione dopo stagione, senza salti nel vuoto:
«Da quando abbiamo iniziato dalla B2, poi la B1 e infine la promozione, abbiamo sempre lavorato focalizzandoci su un obiettivo preciso, raggiunto con il lavoro quotidiano in palestra».
In avvio di stagione il focus era dichiaratamente la salvezza:
«A un certo punto del campionato eravamo ottavi, avevamo chiuso l’andata ottavi e lì ero un po’ preoccupato», ha ammesso Totero. Ma la risposta del gruppo non è mai mancata:
«Queste ragazze in allenamento hanno sempre dato il massimo, dall’inizio alla fine, e lo hanno dimostrato anche in partita».
Il verdetto finale parla chiaro:
«Sono felice, soddisfatto, orgoglioso. Abbiamo conquistato una salvezza storica. Da matricola, raggiungere la Pool Promozione in Serie A2 è qualcosa che capita a pochissime società, perché questo è un campionato davvero difficile».
Totero ha voluto condividere i meriti con tutta la struttura:
«I complimenti vanno a chi ha costruito questa squadra: il direttore sportivo Micaela Cofano, il presidente Lorenzo Abete e la famiglia Pantaleo, che ci permette di portare queste ragazze a Fasano».
Il filo conduttore resta uno solo:
«Forse il segreto è non smettere mai di sognare. In B2 pensavamo alla B1, poi ai playoff, poi alla promozione. Abbiamo iniziato a sognare la Serie A e ce l’abbiamo fatta».
Un progetto che valorizza anche il lavoro sul campo:
«Siamo una delle poche società partite con un allenatore senza esperienze di alto livello, ma con tanto lavoro nelle giovanili. Ci siamo costruiti questa esperienza e le ragazze ci hanno dato fiducia. Questo è il risultato».
Infine, uno sguardo al movimento pugliese nel suo complesso:
«È bellissimo vedere la passione nei palazzetti. Melendugno sta facendo bene da anni, Altamura ha un pubblico straordinario, anche noi stiamo portando tanta gente al palazzetto. È un movimento che parte dal basso, dal settore giovanile, e oggi raccoglie i suoi frutti».
Con la Pool Promozione già in tasca, lo spirito non cambia:
«Da domenica potremo scendere in campo con più tranquillità mentale, ma giocheremo ogni partita per vincere, non per regalare nulla».
Nel Girone A, Melendugno resta pienamente in corsa ai vertici nonostante la sconfitta al tie-break contro Itas Trentino (2–3), risultato che vale comunque un punto prezioso. Le salentine torneranno in campo domenica 18 gennaio a Messina contro il Gruppo Formula 3.
Nel Girone B, la vittoria su Talmassons consente a Fasano di salire a 27 punti, blindando la Pool Promozione. Le fasanesi chiuderanno la prima fase domenica 18 gennaio, ancora in casa, contro Clai Imola Volley.
Altamura, grazie al successo esterno per 3–1 sul campo di Busto Arsizio, resta agganciata al treno Pool Promozione e si giocherà tutto nell’ultima giornata, domenica 18 gennaio, al PalaSport di Altamura contro Offanengo.





